16.6.11

mc^2

non si è ancora capito che il problema dell'energia non è la produzione, ma il consumo. c'è chi giustifica il nucleare dicendo "è l'unica risorsa in grado di soddisfare il nostro sempre crescente bisogno energetico." forse è vero, ma l'errore sta nel voler consumare sempre di più. e chi smette di aumentare il proprio consumo entra automaticamente "in stallo".
economia stagnante. come se fosse possibile anche solo pensare che la produzione potrà aumentare in eterno. ma chi ha detto che tutto deve essere sempre in crescita? i paesi che hanno natalità attorno allo 0 vengono definiti morti o sulla strada per diventarlo, ma qual è il senso di essere sempre in di più? fa brutto trovare un equilibrio? chi ci ha ficcato l'idea che smettere di crescere è peccato? è una cosa talmente dentro la nostra concezione del mondo, che ci sembra la cosa più normale del mondo.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

c'è chi è rimasto agli anni 70 80.. non per niente esiste il vintage :)

ciarls ha detto...

scappellotto! :)