10.11.14

fiat 127


render della nuova fiat 127. nice!

8.11.14

molise

"vai, uomo. dai la buona novella alla mia mamma bianca anglosassone e protestante. dille che oggi a betlemme è nato un bambino, e alla locanda non c'è posto, e gli angeli cantano sulla stalla dove il bambino giace in una mangiatoia coperta di stracci. dille di non rovesciarla, perché potrebbe essere il salvatore del mondo"

a ovest di roma - j. fante

21.10.14

home is where..

.. you park it.

una raccolta di foto di camper parcheggiati. wow.




21.9.14

l'idiota, i personaggi



la difficoltà a ricordare i nomi e le posizioni degli innumerevoli impronunciabili personaggi de l'idiota mi porta a stilarne una lista, per rendere la lettura quantomeno non del tutto inutile, dato che se non si sa chi parla con chi, il dialogo perde il suo senso. trovo particolarmente simpatico il chiamare a volte secondo i cognomi, altre secondo i nomi i personaggi, gettando a cuor leggere fumo nei già complicati dialoghi.
cosa interessante da sapere, e sia mai che ci si debba trasferire in siberia fra un po', è la struttura dei nomi russi. tutti hanno in genere due nomi più cognome. altisonanza? ostentazione? russità? no: il secondo nome, che per i maschi finisce in -vich e per le fammine -ovna è in realtà il nome del rispettivo padre, declinato secondo le due quadrilettere già scritte, le quali altro non significano che, rispettando l'ordine di scrittura, figlio di - e figlia di -.
  • principe lev nikolajevich myskin: protagonista dell'opera, uomo buono, gesù cristo di quei tempi.
  • parfvon semyonovich rogozhin: antieroe dell'opera, conosce il principe all'inizione del romanzo durante il viaggio in treno verso san pietroburgo.
  • nastas'ja filippovna barashokov: bella ragazza di cui tutti più o meno sono innamorati. dopo essere stata cresciuta a spese di un sanpietroburghese facoltoso, un certo afanasij ivanovich totsky, è diventata la sua amante e, scocciata di sottostare al ruolo appioppato, va in città a dichiarare maggiore indipendenza, ovviamente a spese del riccone. il totsky ha il buon gusto di arrangiare un matrimonio con gavril ardalyonovich ivolgin, detto anche ganja, gagan, ganechka e altri nomi assonanti, che però la disprezza.
ora, la situazione si svolge fra due famiglie della san pietroburgo da bere, la prima, lontanamente imparentata con il principe da parte della generalessa, ovvero gli epachin, e la seconda, (potrebbe esserci un collegamento tramite il lavoro dei due patriarchi, ma mi sono dimenticato precisamente), anche quella capitanata da un generale ritirato, che sono gli ivolgin. di seguito le families:
  • la buona famiglia epanchin:
    • ivan fedorovich: aka il generale. un vecchio (forse in pensione, mi pare di aver capito) che ha stanze qua e a quanto pare ha fondato la sua ricchezza dalle tasche della moglie la generalessa.
    • lizaveta prokofyevna: ovvero la moglie del generale, come detto lontana parente del principe, in quanto il sangue myskin gli scorre nelle venuzze.
    • alexandra: la figlia più grande.
    • adelaida: la figlia media.
    • aglaia: la figlia più piccola, rinomata fagiana
  • l'altra buona famiglia, invece, ovvero gli ivolgin
    • ardalion alexandrovich: capostipite della famiglia, anch'egli generale in pensione. gomito molto leggero.
    • nina alexandrovna: moglie del generale
    • gavril ardalionvich: ovvero il ganja, figlio dei due qui sopra e di cui già si è parlato
    • kolja: fratello minore di ganja
    • varvara ardalionovna: ovvero la varja, sorella dei due sopra
  • ferdyschenko: inquilino dei ivolgin, nella fattispecie il classico simpaticone di turno.
  • ivan petrovich ptitsjn: amico? inquilino? non l'ho capito. si sa che in altri libri verrebbe chiamato l'usuraio.
приветствия!

4.7.14

magic city

se volete comprare delle belle t-shirt a un buon prezzo  (tutte più o meno sono a 15 sterle) o se avete delle belle idee e volete venderle, questo è il sito giusto:



23.6.14

14 on fire



come ogni giorno, leggendo le notizie sui siti dei soliti 2-3 giornali, vado inesorabilmente a cozzare sui soliti scoglioni dei commenti a fine articolo che, dopo anni di esperienza internet, a quanto pare vengono scritti unicamente da, in ordine di numero di apparizioni:

  1. ex muratore ormai in pensione, ritrovatosi ad essere genio della finanza.
  2. lavoratore in proprio senza p. iva e a tempo perso dipendente pubblico full time che ce l'ha a morte con la classe dirigente di qualunque istituzione pubblica, seguendo il classicone "son tutti ladri".
  3. rivoluzionario della domenica, disposto a tutto per il proprio paese, anche a rocamboleschi martirii della sua propria persona, festivi esclusi.
  4. complottista in erba. oltre ad essere come al punto 1, si trova vivacemente a disquisire su temi quali fisica (meglio se quantistica) chimica, scienze politiche, storia, educazione, alimentazione, psicologia.
a rispondere non ci penso più ormai da anni, ma oggi, preso forse dalla noiosa materia che sto studiando in questo momento, ho deciso di pormi e porre almeno una domanda a chi, dopo il concerto dei rolling stones di ieri 22 giugno, ha preso parte alla polemica sugli 8000 euro di affitto del circo massimo. Piccola premessa: il nauseante paragone tra questo affitto irrisorio e i 14 mila euro spesi dalla band per alloggiare nella suite di un tanto prestigioso quanto sconosciuto a me albergo romano danno secondo me un fondato motivo sulla precipitante posizione della libertà di stampa in italia. precipitante posizione non per la presenza di censura o per qualche conflitto di interessi, ma per la banalità e la pochezza con cui i cosiddetti giornalisti di inchiesta fanno il proprio lavoro.
dopodiché la domanda: chi paga l'affitto del circo massimo?
la risposta pare ovvia e in parte è vera: l'organizzazione.
dire che l'organizzazione di un concerto milionario ha dovuto sborsare una cifra del genere per occupare il suolo romano fa sicuramente effetto, ma secondo 'sti qua è davvero mick jagger che sborsa i soldi dell'affitto? se l'affitto fosse stato 10 volte tanto, agli stones sarebbero finiti 70.000 euro in meno in tasca? ovviamente no. perché? perché sarebbero costati di più i biglietti, ovviamente. l'estate scorsa, il concerto degli stones ad hyde park (concerto preso anche come riferimento dall'hp, in cui l'affitto sta a 300 mila euro) aveva come base un biglietto da 90 sterle aka 120 euro, un bel po' più dei 75 chiesti per roma, nonostante la location sia molto simile (centro città, all'aperto) e la quantità di persone uguale (70k per entrambi).
quando il comune di roma deciderà di alzare gli affitti del suolo pubblico tutti si lamenteranno perché una volta si andava ai concerti con 50 euro, ora con meno di 100 non vai da nessuna parte
sono stanco e nauseato da questa continua e onnipresente polemica che campeggia ovunque in questa schifezza che è l'internet.

24.4.14

p 379

"tu ti puoi tenere i tutti i comunisti e i nevrotici che vuoi, ma a me dammi un buon agricoltore che va in chiesa, un uomo vero. new york va bene, va bene per gli spettacoli, i negozi, i divertimenti e per la gente che c'è, ma se bisogna vivere come la gente è stata creata per vivere, be' allora preferisco una piccola cittadina e la campagna"

j. kerouac - la città e la metropoli

16.3.14

rolling stones

vintag.es

un po' di vecchie foto dei rolling stones che, tra l'altro, hanno appena annunciato un concerto al circo massimo, roma, per il 22 giugno... mh

20.2.14

i sotterranei

ancora astemi perché eravamo al verde e forse la miseria, la miseria avrebbe potuto anche salvare la nostra storia.

j. kerouac - i sotterranei 

29.1.14

fonzarelli




"you played with her chest?"