ok, negli ultimi giorni la casualità sta esagerando: settimana scorsa imparavo a suonare layla di eric clapton e l'altro ieri mentre andavo al campetto dello stadtpark un gruppo di ragazzi inizia a suonarla per strada. un paio di giorni fa ho ricominciato a vedermi friends e il giorno dopo da un rivenditore temporaneo di poster all'università trovo 4 diversi poster di friends, assieme a citazioni di chandler bing su vari siti. ieri mattina durante una pausa studio ascolto su youtube un'altra canzone fatta dallo stesso gruppetto allo stadtpark: shape of my heart di sting, tra i video correlati spunta with or without you degli u2, canzone che non mi fa impazzire, decido comunque di ascoltarla dopo anni e la sera, guardando una puntata di friends, nella colonna sonora mettono with or without you.
17.5.13
15.5.13
sonnentag
2 big news in questo pomeriggio in cui dovrei studiare ma non riesco a farlo per più di 6 minuti consecutivi!
1. londra nel 1927
9.5.13
short story
le persone si dividono in due gruppi. quando ti scroccano del tabacco per girarsi una sigaretta, c'è chi sta attento a non usarne e sprecarne più del necessario e chi, non essendo suo, se ne frega.
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24.4.13
picche
sono vittima della mentalità da giocatore di briscola. quella malattia che non ti permette di scoprire mai le carte, perché se gli altri sanno cosa hai in mano, la partita è persa. che ti fa pensare cento volte prima di buttare l'asso di briscola, e che spesso ci pensi tanto che te lo trovi all'ultima mano quando tutti i carichi sono già scesi. la malattia che ti fa tenere a mente non solo i tuoi punti, ma anche quelli del tuo avversario, perché non conta il tuo punteggio in assoluto, ma la differenza tra il tuo e l'altro. ti convinci che per ogni asso ci sia un due, che ogni carico stia dietro un simbolo e che le briscole che hai le trovi nelle tue mani, davanti agli occhi.
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23.4.13
non-ordine
non sono mr. preciso, ma confesso che non mi dà fastidio trovare ogni tanto dei cassetti chiusi e dei barattoli tappati. fino a un paio d'anni fa l'idea che potessi avere un livello di tolleranza al disordine inferiore alla media non mi aveva mai toccato. ora, dopo 2 anni e 8 coinquilini diversi ho capito che la maggior parte delle persone della mia età trova lasciare la barba tagliata sul lavandino e sui rasoi (prestati dai coinquilini) assolutamente normale. tutto questo mi fa chiedere se in effetti il cliché sessista della "donna che fa tutto in casa" non solo sia vero, ma che sia anche totalmente ignorato da quegli uomini entropo-daltonici che il disordine non credono di crearlo perché non riescono a vederlo.
19.4.13
californication
ho ri-iniziato, per la non so più quale volta, a guardare californication e il mio giudizio da ex serietvdipenendente è che la serie con hank moody è la più volgare, eretica, romantica, introspettiva, geniale e splendida mai prodotta e messa in onda. duchovny e i tutti i matti sceneggiatori che hanno realizzato tutto ciò dovranno entrare nell'hall of fame non delle stelle del piccolo schermo, ma in quella dei grandi personaggi dell'umanità. a mani bassissime.
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31.3.13
duluoz
"so che non c'è oro alla fine dell'arcobaleno.
solo merda e piscio.
ma sapere questo, mi rende libero."
j. kerouac - la leggenda di duluoz
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27.3.13
un giorno devi andare
un giorno devi andare di g. diritti. esce domani (giovedì 28 marzo) chiaramente non nella mia città.
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7.3.13
5.3.13
frusciante
scopro or ora la santificata data che dette i natali al nostro comune amico john anthony frusciante jr. ringraziando virgin radio, mi riempio il cuore di ipocrisia e auguro un felicissimo compleanno al chitarrista divenuto tristemente famoso per la citazione sotto falso nomignolo nel titolo del celeberrimo "jack frusciante è uscito dal gruppo", la cui altrettanto ricordata frase "mi è caduta la catena" ha riempito le pagine delle smemoranda di innumerevoli generazioni di sognanti studenti.
by the way, mi sia concessa la simpatica allusione, l'animo dolce e fragile e la straordinaria capacità di cantare in falsetto del sopracitato ragazzo, se non vi è già nota, la si può facilmente percepire nel seguente video.
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4.3.13
sunglasses parte ennesima
oliverpeoples.com
il losangeliano charlie ci porta in dono questo gagliardo occhiale disegnato dai nostri fratelli anglofoni di oliver peoples e paul smith. montatura in acetato trasparente e lenti nostrane luxottica.
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5.2.13
"cos'è dunque il successo? ciò che ci permette di vivere al meglio o ciò che ci rende immortali? chi agisce contro la propria persona, distruggendo piano piano se stesso e chi gli sta attorno, si allontana talmente dalla natura animale da avvicinarsi all'essenza divina. chi non accetta compromessi, sacrificando la propria vita senza alcuna sicurezza. chi sceglie di camminare da solo guardando solo la terra sotto i propri piedi. chi prosciuga la propria anima per lasciare a noi una speranza, una testimonianza, una maledizione."
5.1.13
how 'bout.. can't believe it?
direi una balla se dicessi che non mi è scesa una lacrima. sarebbe il post giusto per chiudere questo blog
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